Wattpad e i Wattys

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Se sei uno scrittore o un aspirante emergente, probabilmente hai già sentito parlare di Wattpad e dei Wattys.
Wattpad è una popolare piattaforma online dove scrittori da ogni parte del globo hanno la possibilità di far leggere le proprie storie al resto del mondo e, qualche volta, quelle stesse storie diventano libri bestseller.

Non starò qui a spiegare come fare, anche perché per la maggior parte delle volte il “miracolo” accade per un connubio di coincidenze, ondata di popolarità e fortuna (tanta fortuna).

Vi parlerò, invece dei Wattys, il contest che Wattpad lancia ogni anno e che è oggi al suo decimo anniversario, con alcune novità interessanti.
Tutti gli autori possono partecipare, ma negli anni passati era quasi impossibile venire selezionati se la storia non era già popolare sulla piattaforma; questo perché un algoritmo automaticamente calcolava le interazioni degli utenti con le storie, selezionando le più trafficate/commentate (il che è anche plausibile visto che ci sono milioni di storie sul sito e non credo sia fattibile “assumere” persone reali che le scandaglino tutte).

EDIT 13 Giugno: Grazie all’intervento di jyvurentropy, ho scoperto che la logica celata dietro l’algoritmo è ancora un mistero per i più: mi ha assicurato che molte storie di Wattpad con poche visualizzazioni e voti sono entrate a far parte della finale e alcune di loro hanno anche vinto!

Ma Wattpad, nel tempo, ha fatto dei progressi e ha cercato di diventare una piattaforma più concreta: per il decimo anniversario ha introdotto nuove regole di eleggibilità e un form di preselezione dove l’autore può introdurre brevemente la sua storia e il fine che con essa vuole raggiungere. Ad esempio, Wattpad ha stretto accordi con alcune case cinematografiche per trasformare in film quelle storie concepite per andare sul grande schermo e ha fondato una casa editrice per pubblicare i libri di maggior successo della piattaforma. Ad ogni modo, c’è ancora bisogno di molta fortuna per essere selezionati, o addirittura notati.

Quest’anno ho partecipato col mio libro in inglese “Ashes of the Phoenix – The Fade” segnalandolo come libro da cui trarre un film animato (la storia è stata concepita con questo scopo fin dal principio). Non sono un tipo fortunato e non faccio niente per auto-promuovermi, ma lo considero almeno un primo passo verso il traguardo (poi sicuramente mi perderò per strada AHAH).

E tu, hai un account Wattpad? Parteciperai ai Wattys?

Fammi sapere!

Le notizie e informazioni in questo articolo vengono dalla mia personale conoscenza ed esperienza sulla piattaforma, se volete segnalare inesattezze o dettagli mancanti sarò felice di aggiornarlo.

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I segreti mai rivelati de “Le Ceneri della Fenice”

Un sondaggio rivela cha la parola “segreto” in un titolo attira il 25% in più di lettori. A parte questo, i fatti che seguono rappresentano delle mie piccole turbe psichiche su “Le Ceneri della Fenice”. Il tutto è -ad ogni modo- spoiler-free.

jane fade merrickJane Fade Merrick. Il nome della protagonista è la trasposizione al femminile di John (Joseph) Merrick detto l’uomo elefante, personaggio realmente esistito affetto da una grave patologia che gli ha intaccato la struttura ossea rendendolo un essere deforme e quindi un fenomeno da baraccone. Viene raccontata la sua storia (parecchio romanzata), nel film “The Elephant Man”. Il motivo per cui ho scelto questo nome è il senso di estremo disadattamento e inadeguatezza che caratterizzano la protagonista.
Nel romanzo stesso si racconta che il soprannome “The Fade” glielo hanno affibbiato le persone del quartiere, in quanto la ragazza sfugge a tutti quelli che incontra, inoltre è un soprannome che mi piaceva per inquadrare la sua inevitabile decadenza.


Collocazione geografica. Nel romanzo non sono mai citati i luoghi dove si svolgono gli eventi, anche se ho sempre avuto ben chiaro dove i protagonisti fossero collocati. Detto questo faccio coming out e dichiaro che:

Jane Merrick (Fade) è italo-americana. La prima parte della storia si svolge a Roma. L’unico indizio per cui si potesse capire la sua provenienza è la presenza delle “bande bianche e rosse” e il fatto che Jag le dice “Ecco perché parli con quell’accento strano”.

Neffen Shaw (Nef) è londinese. Non ci sono molti indizi a riguardo tranne che nei disegni la sua macchina ha la guida a destra e sul fondale (ipodettagliato) di una città si vede il grattacielo a forma di supposta. LOL

Nathan Obraz (Jag). Il controverso ragazzino è rumeno. Non ho molto da dire a riguardo tranne che la decisione è stata presa per una serie di lunghe ed estenuanti evoluzioni.

Le Ceneri della Fenice è GRATIS in ebook (chiedilo a janefade.merrick@libero.it) oppure puoi leggerlo in completa libertà su Wattpad. Poi se proprio te lo volessi comprà sta qui.


 

Tre volti della stessa persona: Jag

Nathan Jag ObrazFinisce qui la carrellata sui tre personaggi principali del mio romanzo, eccovi il più controverso.
Fase 1: Si presenta come Jag, ma il suo vero nome è Nathan Obraz. Un bambino scassaballe dai capelli tinti di rosa e il sorriso perennemente stampato in faccia; appare all’improvviso senza un’apparente buona ragione, ma in realtà dietro quell’aria sbarazzina nasconde un intento che va al di là delle sue normali apparenze. (Le Ceneri della Fenice – The Fade).
Fase 2: Nei successivi due anni, Jag appare e scompare -in maniera del tutto casuale- mentre la vita degli altri protagonisti continua a scorrere. In realtà sta portando avanti un progetto che rivelerà ciò che in realtà è sempre stato: un ragazzino del tutto svirgolato. (Le Ceneri della Fenice – Living Hell).
Fase 3: Jag ricompare in scena dopo sette anni di assoluto silenzio. Il tempo lo ha cambiato sotto qualsiasi aspetto trasformandolo in un apatico, silenzioso, giovane uomo che porta addosso tutti i segni della sua follia passata. Totalmente fuori dal regolare mondo societario, saranno proprio quelle due persone a cui ha tentato più volte di rovinare la vita, a salvarlo. (Le Ceneri della Fenice – Broken Strings).

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Tre volti della stessa persona: Nef

Neffen Nef Shaw

Segue la descrizione più inutile della storia, cioè l’evoluzione dei miei personaggi nelle tre fasi principali del romanzo. Vi presento Neffen Shaw bassista dei Momuht.
Fase 1: Conosciuto come Nef, è il componente di una delle band più famose del pianeta. Conscio della sua popolarità, agisce di conseguenza comportandosi da arrogante ed egocentrico: ciò che gli interessa è solo godersi al cento per cento il suo momento di gloria.
Se ne frega di tutti fino al momento in cui una strana coppia – formata da un ragazzino lunatico con i capelli tinti di rosa e una squinternata sui pattini che sembra appena uscita da un circo di freaks – piombano nella sua vita, devastandola. Inizialmente cercherà di domarli, ma si renderà conto, mano a mano, che quei due cambieranno la sua visione del mondo. (Le Ceneri della Fenice – The Fade).
Fase 2: Sono passati due anni. Nef decide di ricominciare da capo dopo essersi risvegliato da un feroce incubo. Inizia la produzione di un nuovo album con la sua band e un tour mondiale per promuoverlo, il passato sembra dimenticato fino a che, proprio al concerto di chiusura, una ragazza dai capelli rossi ritornerà nella sua vita, forzandolo a prendere nuove decisioni. (Le Ceneri della Fenice – Living Hell).
Fase 3: Per sette anni, Nef perde qualsiasi contatto con la ragazza dai capelli rossi e col ragazzino dai capelli rosa, ma – ancora una volta – questi ripiomberanno nella sua vita. Ciascuno di loro cambiato nei modi e nell’aspetto, ma tutti e tre consci di dover chiudere un cerchio rimasto incompleto per troppo tempo. (Le Ceneri della Fenice – Broken Strings).

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Le Ceneri della Fenice booktrailer (versione ridotta)

Internet va sempre più veloce e le statistiche dicono che un utente medio non guarda più di 30 secondi di un video, a meno che non sia qualcosa che lo interessi a priscindere.
Ecco quindi la versione edulcorata di svariati secondi del mio booktrailer, anche se eliminare quel piccolo pezzetto significa aver buttato via giorni di lavoro, lacrime e sangue. Però ammetto che funziona meglio.
Le Ceneri della Fenice, un romanzo a metà fra parole e illustrazioni.

SCOPRI DI PIÙ (se te va!)