Self Publishing – Dal bit alla carta – Parte I

drawingdSalve a tutti! Se come me credete nel self publishing e volete trasportare la vostra opera su tangibili pagine da sfogliare, ecco una miniguida su come ho realizzato il mio romanzo in cartaceo!

Prima di iniziare farò le dovute avvertenze: quello che vado a scrivere è frutto solo della mia personale esperienza, non è detto che sia tutto matematicamente esatto, non è detto che sia la soluzione migliore, ma io mi sono trovata bene e quindi mi sento di suggerirvela! Inoltre vi consiglio di leggere sempre attentamente il contratto di pubblicazione, che nel frattempo potrebbero essere cambiate alcune condizioni da quando ho stampato io!

Di seguito gli argomenti che andrò a trattare:

La scelta della piattaforma e della modalità di pubblicazione

Per la pubblicazione cartacea io mi sono appoggiata a Youcanprint che è una delle piattaforme più conosciute per il self publishing. Altre sono: ilmioibro, Lulu, CreateSpace ecc. ma non avendo mai affrontato queste piattaforme non mi soffermerò su di esse.

Come funziona Youcanprint?

YCP vi dà la possibilità di acquistare un ISBN (che è il codice a barre che trovate dietro a un qualsiasi libro e che permette di far entrare la vostra opera nel circuito della distribuzione) e di stampare un numero di copie del vostro romanzo che decidete voi. Fatto questo, inserisce VIRTUALMENTE in catalogo il vostro romanzo, che verrà stampato SOLO nel caso che qualcuno lo compri (online o ordinandolo da un libraio).
Questo comporta:
Aspetto positivo: limitazione delle vostre spese di stampa (non “costringendovi” a stampare 1000 copie del vostro libro).
Aspetto negativo: Costo di copertina più alto rispetto a un libro delle stesse pagine di una casa editrice convenzionale.
Questo aspetto è del tutto giustificato: il vostro romanzo potrebbe essere stampato una copia per volta, quindi il prezzo di copertina viene calcolato sulla stampa di un singolo libro, da cui vanno detratti: costi di stampa, costi di spedizione, percentuale al distributore, percentuale al libraio, percentuale a YCP e infine percentuale a voi scrittori. Va da sè che il prezzo di copertina sale. Il prezzo di copertina verrà suggerito da YCP, se vi sembra troppo alto, si può abbassare giocando con l’impaginazione, in modo da ridurre il numero di pagine.

Stampare il proprio libro in self publishing deve essere una scelta consapevole, su cui non mi dilungherò, mi dilungherò di più sulla scelta prettamente economica: quanti soldi e quanto tempo siete disposti a spendere per il vostro libro?

Un aspetto da valutare attentamente quando si decide di autopubblicare riguarda tutti quegli scrittori molto prolisssi, cioè che scrivono libri dalle 300 pagine in su. Come spiegato appena sopra, il costo di copertina di un libro autopubblicato viene calcolato sulla singola copia, quindi, per libri molto volumisosi, potreste ritrovarvi un prezzo di copertina superiore ai 20 euro, che automaticamente, aumenta la difficoltà di vendere il proprio romanzo al pubblico.

Se volete abbassare un pochino i costi del libro potete usare un font 11 e scegliere una grammatura per le pagine interne di 80 anzichè 100 gr. In caso di libri parecchio lunghi potete provare anche con un font 10, ma lo sconsiglio per evitare una lettura affaticante, valutate attentamente se vale la pena di adottare questo stratagemma per far scendere un pochino il prezzo di copertina.

Investire nella pubblicazione non significa solo tirare fuori i soldi per la stampa, ma implica anche un investimento nella promozione, fare presentazioni, partecipare a fiere e divulgare il proprio lavoro non è solo una questione di tempo ma anche di soldi. Quindi io ho trovato due soluzioni fattibili per la stampa del proprio romanzo:

Scelta economy (da 50 a 60/100 euro): comprare l’ISBN e stampare da 1 a pochissime copie (da tenere / regalare ai parenti e amici / vendere a conoscenti) e per il resto pubblicizzare online le copie “virtuali” che la gente può comprare direttamente sugli store, ottenendo una percentuale sulle vendite.
Scelta business (da 200 euro in su): comprare l’iISBN e un minimo di 31 copie (dopo spiego perché 31) e fare le presentazioni, organizzare eventi per vendere i volumi.

L’opzione “economy” potrebbe costarvi solo 50 euro, cioè comprate l’ISBN (30 euro) e decidete di stampare un solo libro per voi (15 euro + spese di spedizione circa) e di rendere le ulteriori copie reperibili solo online, le quali verranno stampate solo se qualcuno ne ordina, pubblicizzando il vostro lavoro esclusivamente online.
Questa opzione che fa brillare gli occhi a chiunque è comunque da considerarsi al netto dei costi di impaginazione (argomento che tratterò poi).
Con questa opzione hai il tuo libro virtualmente in vendita, ma hai anche guadagni minori, perché la tua percentuale è fissa per ogni copia venduta online o da un libraio.

Percentuali che otterrete dalla vendita del vostro libro da store online o libraio.
Per ogni copia venduta del tuo libro cartaceo ti verrà riconosciuto

  • il 20% del prezzo di copertina per le vendite realizzate sugli store online e le librerie fisiche
  • il 30% del prezzo di copertina per le vendite realizzate sullo store di Youcanprint.

L’opzione “business” richiede più soldi e più impegno: bisogna organizzare presentazioni e partecipare a fiere, quindi salgono i costi (benzina, vitto, alloggio ecc.) ma si ottiene un guadagno maggiore sul singolo libro venduto (dal 30 al 50% a secondo del numero di copie che si acquistano in origine).

Un libro acquistato da uno store virtuale frutta un guadagno minore, inoltre YCP non dà subito i soldi ma vi farà un versamento solo al raggiungimento di un minimo di 50 euro. I soldi guadagnati li “conserva” in un “borsellino virtuale” che è sempre a disposizione nel caso voleste acquistare nuove copie (ad esempio se si è accumulato un guadagno di 30 euro, YCP non li versa liquidi, ma se si acquistano dei libri dal loro store, potete scalarli dal vostro borsellino).

Ricapitolando con questo schemino:

schema costi selfpublishing

L’investimento “Business verrà approfondito maggiormente nel capitolo successivo.
E con questo si conclude la prima parte del tutorial, se avete domande fatene, le raccoglierò tutte nell’ultima sezione di questa guida!

VAI ALLA PARTE II: La scelta del formato cartaceo
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