[Recensione8] Le Ceneri della Fenice – The Fade

appunti di una strega di città

Ringrazio il blog Appunti di una Strega di Città per questa recensione/segnalazione!

La trama è originale e avvincente, ti tiene incollata alle pagine del libro. I personaggi sono descritti molto bene, soprattutto si riesce ad immedesimarsi nei loro stati d’animo…

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[Recensione7] Le Ceneri della Fenice – The Fade

Questa è una delle prime recensioni che ho ricevto al mio libro, rimasta nascosta nei meandri della mia mente fino a oggi. Ringrazio la stimatissima ElisabettaRoccaforte di cui vi consiglio la lettura del suo romanzo “Labyrinth Mind“, una fanfiction degna di chiamarsi tale, sviluppata come sequel del film Labyrinth!

“Sebbene il titolo contenga la parola “ceneri”, il romanzo è uno dei più brillanti che abbia mai letto su Wattpad. Il tema, personalissimo, unico, si distingue da tutti gli altri, così come la protagonista, Fade, con i suoi pattini, i suoi capelli rossi, il suo sarcasmo, le sue ferite. Le ferite in cui il lettore si crea spazio, le ferite in cui il lettore si può riconoscere, nonostante tutto. La vita disagiata che si ritrova a condurre Fade, sballottata dalle vicende ingenerose che l’hanno travolta in passato… È il punto focale da cui partono i miei occhi ed il mio cuore nello scrivere questa recensione. L’autrice descrive ambienti e delinea immagini con un pizzico di crudezza fuori dal comune ed un realismo veritiero degno dei più grandi autori come Hugo con “I miserabili” ed il nostro italiano Verga ne “I Malavoglia”. Una lettura che ho trovato piacevolissima, perché raffigurante un ritratto verosimile del degrado a cui il mondo è abbandonato alla periferie ed allo sguardo poco attento di affaristi in doppio petto e bambole di plastica.”

Le Ceneri della Fenice è gratis su Wattpad, o disponibile in epub e cartaceo in qualsiasi store online!
Trovi tutti i dettagli in questa pagina.

[Recensione6] Le Ceneri della Fenice – The Fade

Le Ceneri della Fenice - The FadeLa stimatissima Soul Attempt  ha scritto per blog Il Circolo dei Sognatori una recensione sul mio libro. GRAZIE!

Voto: ☆☆☆☆☆

Trama: Fade vive abbandonata a se stessa, in continua lotta per tirare avanti in una società che ingoia chiunque non tenga il passo col suo ritmo, con la sola compagnia di un coltello da cucina e di una cicatrice incastonata nella gamba a ricordarle ogni giorno chi sia e perché si trovi lì. Mentre sta rubacchiando in un market incontra Jag, un ragazzino dall’aspetto inquietante che comincia a seguirla dappertutto e la convince a unirsi a lui nel suo piano stramboide: diventare finanziatore maggioritario di una delle band di maggior successo del momento e, a quanto pare, i soldi per farlo non gli mancano. Lasciatasi convincere dal marmocchio incontrerà Nef, classico playboy da strapazzo, che alla fine imparerà che il mondo non è tutto ai suoi piedi come pensava…

Recensione: Fade ha ventiquattro anni ma non è una ragazza come le altre. Ha una bizzarra acconciatura rossa, dalla forma di falce, e dei rollerblade malandati ai piedi dai quali non si separa mai. Non ha amici né famiglia, né un vero posto dove vivere. Lotta ogni giorno per andare avanti ed è costretta a rubare il necessario per sopravvivere. Porta con sé i segni di un passato a cui non si può sfuggire: un’enorme cicatrice su di una gamba e un coltello da cucina a cui è stranamente affezionata. L’incontro con Jag, un eccentrico ragazzino dai capelli rosa, il camice da dottore e degli occhialoni rossi in testa, sconvolgerà ogni cosa e la catapulterà nel mondo delle rockband e di Nef, star egocentrica del gruppo Momuth (la cui pronuncia è Momat).
Storia insolita e fuori dagli schemi, avvolta di misteri, con personaggi all’apparenza grotteschi e surreali ma che fanno da sfondo a squarci di vita vissuta. Nelle vicende che si susseguono emerge la caratterizzazione del personaggio femminile Fade, decisa, forte, inquietante, dalle rivelazioni che spiazzano ma che non si può non amare. Sfida ogni normale convenzione e il suo diario, con quell’insolita pagina bianca, ne è la prova.
Jag è il mistero, qualcosa di più celata sotto le fattezze di un ragazzino di dieci anni, troppo sveglio per la sua età, ma anche il motivo scatenante di tutta la storia. È a causa sua che Fade in qualche modo sarà costretta ad abbandonare le vecchie abitudini e a seguirlo. Senza di lui non ci sarebbe proprio un bel nulla!
Nef è il Re degli stronzi, che segue una propria filosofia di vita, fatta di eccessi tipici delle grandi popstar. Spesso contraddittorio, presuntuoso ed egoista, si fa presto a odiare e amare allo stesso tempo.
Fade, abituata alla solitudine, si troverà coinvolta in una strana convivenza in un mondo che non le appartiene. Ma in realtà, per una sfuggente come lei, esiste davvero un mondo a cui sentirsi legata?
L’autrice utilizza uno stile diretto e tagliente, senza giri di parole, con descrizioni scorrevoli e mai banali che ci proiettano direttamente nella storia, che ci fanno sorridere ed emozionare al tempo stesso.
In tutta la narrazione si nota bene l’evoluzione dei personaggi principali, ognuno dei quali sarà toccato in qualche modo dall’esito degli avvenimenti, un intrecciarsi di vicende che tra colpi di scena, sorrisi, dolori, porteranno a un finale inaspettato e strappalacrime, perché sì, alla fine una lacrima sono sicura che non ve la toglierà nessuno.
Consigliato vivamente.

Soul Attempt

Il blog con la recensione è stato rimosso O_O ma io che sono nerd ho cachato l’articolo!

 

Intervista a quella scema di Jane Fade Merrick (ma che c’è qualcuno che mi ascolta pure?)

vincitori wattys 2017Seconda intervista in incognito per parlare di Wattpad, classifiche, cast e altra roba di cui faccio finta di sapere qualcosa. Condotta da Michela Poppi per Wattpad Advisor potete leggerne la prima parte qui e poi continuare sul loro sito!

Come vi avevamo anticipato, questa settimana abbiamo deciso di pubblicare due interviste. La prima a @Maiaiam, che potete andare a leggervi cliccando qui; la seconda è a @JaneFadeMerrick, scrittrice che ha portato per prima i fumetti nella community italiana di Wattpad.

In questa intervista, parleremo di questa storia, della passione di Jane di disegnare fumetti, della vittoria ai Wattys2017, ma ci concentreremo anche molto sull’argomento “contenuti multimediali“. Sapete tutti bene che su Wattpad è possibile farne largo uso e Jane ci spiegherà qual è la sua idea a riguardo e qual è, secondo lei, il modo migliore per adoperarli.

Gli argomenti sono tanti, gli spunti di riflessione pure, quindi ora vi lasciamo la copertina di “Amarsi Troppo Per Uccidersi” e, in seguito, tutta l’intervista.

Buona lettura!

Ciao, Jane! Come ben sai, ti abbiamo proposto questa intervista perché sei la prima scrittrice italiana ad aver portato i fumetti su Wattpad e questi hanno anche vinto i Wattys 2017.
Raccontaci un po’ di questa storia. Come è nata l’idea? Di cosa parla?

Ciao Michela e grazie a Wattpad Advisor per l’opportunità.

Il fumetto che ho realizzato è un progetto nato al di fuori di Wattpad, sono delle strisce umoristiche basate su cose divertenti accadute durante gli anni di convivenza con il mio ragazzo e i miei miciotti. In poche parole, lui non ha mai avuto animali e detesta in particolare modo i gatti perché “non fanno quello che gli si dice” (LOL) quindi in questa casa si sono create spesso situazioni paradossali che ho pensato stessero bene in delle gag comiche.

Ho pubblicato questo fumetto su diverse piattaforme (incluse quelle inglesi) senza ottenere nessun riscontro di sorta. Un giorno ho pensato “proviamo a metterle su Wattpad” senza la minima speranza di ottenere un riscontro e invece ho scoperto che veniva molto apprezzato, credo proprio perché si trattava di un format “inusuale” per la piattaforma. È stato molto bello vedere che finalmente qualcuno lo seguiva.

LEGGI TUTTA L’INTERVISTA!

[Recensione5] Le Ceneri della Fenice – The Fade

Ringrazio Dyvina Sollena per questo commento su “Le Ceneri della Fenice – The Fade” ❤

Ho letto “Le ceneri della fenice” quasi tutto d’un fiato. Un racconto leggero dallo stile di scrittura chiaro e scorrevole. Mi è piaciuto immedesimarmi nelle vicende della protagonista con immensa curiosità dati gli innumerevoli colpi di scena presenti nella trama. Sono rimasta senza parole in più occasioni. Mi sono piaciuti i personaggi, tutti ben caratterizzati e resi unici dalle singolarità di ognuno. Niente è ovvio o scontato in “Le ceneri della Fenice”. Acquisterò sicuramente il seguito. Consigliato a chiunque abbia voglia di passare un po’ di tempo immerso in una storia originale e diversa dal solito.
Brava Jane! 😉😉😉

dyvina sollena
Le Ceneri della Fenice lo trovate anche completamente gratuito su Wattpad!

Intervista a JFM (ma sono io!)

Ci sono persone addirittura interessate a quello che dico!
Un po’ di blablabla sul mio romanzo, dal sito Curiosando!

 

  • Le Ceneri della Fenice - The FadeParlaci di te, autrice: «Sono una scrittrice in erba che si cela dietro lo pseudonimo di Jane Fade Merrick. Questo perché ho grossi problemi mentali per cui provo una vergogna immane nel far sapere alle persone che mi conoscono che ho scritto e (auto)pubblicato ben tre libri. Va da sé che vendere i suddetti diventa praticamente impossibile, visto che solitamente la prima forma di guadagno sono i parenti e gli amici, ma io sono una persona a cui piace sperimentare, quindi sto provando nuove strategie di marketing per la vendita a perfetti sconosciuti.»
  • Qual è il titolo del tuo libro? «Per ora vi parlerò solo del mio romanzo principale, cioè “Le Ceneri della Fenice” che è una storia in due volumi (sottotitolati corrispettivamente in “The Fade” e “Living Hell”).»
  • A quale genere appartiene? «Già qui vado in crisi mistica. Come la famosa frase nel film d’animazione Balto “Non è cane, non è lupo. Sa soltanto quello che non è. Se solo capisse quello che è.” LOL Posso dire che il mio romanzo è uno “Slice of Life” cioè uno spaccato di vita. Questa categoria non è ancora “ufficializzata” in Italia (e mi sa nemmmeno in USA), ma è molto in voga in Giappone. Questo romanzo non è una storia d’amore, anche se d’amore (non romantico) si parla; non è un chicklit, anche se parla di una ragazza; non è un’avventura, perché appunto parla di uno spaccato di vita quotidiana, quindi ho sempre avuto problemi a catalogarlo. Alla fine lo devo buttare nel “calderone” della “narrativa generale” ma è piuttosto deprimente.»
  • Le Ceneri della Fenice 2 - Living HellCome è stato pubblicato? «Ho scelto l’auto-pubblicazione. All’inizio per gioco, perché realmente non credo di essere una grande scrittrice e non cerco i grandi numeri. Poi col tempo mi sono resa conto che questo metodo di pubblicazione vale. E vale tanto. Quindi lo sto sviluppando cercando tutti gli stratagemmi che possano aiutare uno scrittore auto-prodotto a raggiungere un pubblico. Ancora, non lo faccio per raggiungere grandi numeri ma per sperimentare le sue potenzialità e adesso che ne so un po’ di più cerco di spronare altri autori a seguire questa strada (ho scritto una guida gratuita al self publishing su wattpad). Perché se un libro vale, secondo me, merita di essere pubblicato e visto che le grandi case editrici adesso hanno altri parametri di selezione, l’autopubblicazione potrebbe essere una validissima alternativa.
    Ho scelto di pubblicarmi con Youcanprint…

LEGGI TUTTA L’INTERVISTA QUI

 

[Recensione4] Le Ceneri della Fenice – The Fade

Una nuova recensione per il mio libro situata Amazon da parte dei bravissimi ragazzi di “Sole e Luna” che ringrazio molto per la critica costruttiva che mi ha aiutata a correggere già la maggior parte delle imprecisioni del libro.

sole e luna

Le Ceneri della Fenice - The Fade

originale

Di Sole e Luna blog per scrittori e case editrici
il 10 maggio 2017

Formato: Formato Kindle

Oggi vi presentiamo un romanzo appena uscito dal titolo “Le ceneri della fenice”, scritto da un’autrice che si presenta a noi con lo pseudonimo di Jane Fade Merrick.
Il romanzo racconta la storia di due personaggi in particolare, la giovane Fade e il dodicenne Drack, un ragazzino inquietante che la ragazza incontra per caso in un market. Cosa hanno questi due personaggi in comune? Perché Drack si ostina a seguire Jade ovunque lei vada? Chi sono, in realtà, questi due bizzarri adolescenti?

Fade, nelle prime pagine del libro, ci viene presentata in questo modo:

Tutti la conoscevano ma nessuno sapeva chi fosse veramente, viveva di espedienti, non aveva una famiglia e chissà cosa le era capitato per finire vittima di una metropoli che ingoia senza pietà le persone che non ne seguono il ritmo.

Una ragazza davvero particolare, sia esteticamente parlando – soprattutto nella sua acconciatura, lei tiene molto alla singolare pettinatura dei suoi capelli e ha un look un po’ trasandato – sia nei suoi atteggiamenti. Cammina sempre con dei rollerblade, è molto scontrosa e diffidente.
Non si capisce da dove provenga e perché conduca una vita così precaria, è isolata dal resto del mondo e ruba lo stretto indispensabile per vivere.
Spesso il suo carattere risulta insopportabile, impartisce ordini e adopera un linguaggio tagliente.
Drack è invece un ragazzino che Fade scontra per caso in un market. Anche lui è bizzarro, esteticamente parlando ha un look stravagante, per quanto riguarda il suo carattere è spesso gentile, solidale con Fade e molto euforico. Viene descritto come un ragazzino tenero, che apprezza molto di ciò che lo circonda, che osserva il mondo con gli occhi di un bambino.
Sicuramente il lettore può trovarlo più simpatico rispetto a Jade, si rimane però spiazzati dal suo modo di parlare e dalla sua maturità: non dimostra l’età che ha, potremmo attribuirgli cinque o sei anni in più.Un evento improvviso costringerà Fade alla fuga, e Drack si offrirà di accompagnarla nel luogo dove già lui era diretto e di offrirle vitto e alloggio.
Ma come farà questo ragazzino a pagarle tutto? Chi sono i suoi genitori? Perché vive da solo?
Leggendo questo libro il lettore si pone molti interrogativi che lo sollecitano nel proseguire la lettura. Una lettura incalzante, coinvolgente.
I personaggi sono ben rappresentati e caratterizzati, sia attraverso le descrizioni che l’autrice fornisce ma soprattutto grazie ai dialoghi.
Essendo un romanzo autopubblicato, l’autore è l’unico, a meno che non faccia affidamento a dei suoi conoscenti o a un’agenzia editoriale, a correggere il suo lavoro. La supervisione di Jane appare accettabile ma non totalmente soddisfacente: il libro presenta qua e là qualche imperfezione che un buon editor avrebbe potuto correggere (qualche virgola tra soggetto e verbo, qualche accento scorretto laddove in realtà andrebbe l’apostrofo – ad esempio quando si impartiscono ordini come “va’ via”, va necessita di un apostrofo perché significherebbe “vai”, ma la “i” cade – o qualche apostrofo mancante; alcune frasi che potrebbero essere ricostruite e rese sintatticamene più limpide…).

La trama è originale e ben strutturata. Il libro si legge con semplicità.
Sicuramente l’autrice , che vuole rimanere anomala (ma che noi speriamo di conoscere presto!) ha esordito bene.
Il nostro unico consiglio è quello di far affidamento a qualche conoscente che se ne intende di editing o a qualche editor esperto per il suo prossimo lavoro, affinché risulti migliore.