Ashes of the Phoenix – Official website

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[Recensione2] Le Ceneri della Fenice – The Fade

perché lo dice krilli

Cristina Pace gestisce l’attivissima pagina “Perché lo dice Krilli” sia Facebook che su WordPress e la sudetta ha lasciato una minirecensione al mio romanzo che mi ha fatto molto piacere (perché stimo molto il suo parere e la sua persona!). GRAZIE

Qui abbiamo una rece pronta per miss Jane Fade Merrick ed il suo meraviglioso romanzoooo https://www.amazon.it/Ceneri-della-Fenice-Jan…/…/ref=sr_1_2… Fade è sempre di pessimo umore, cammina per le strade coperta da abiti consunti e mostrando un’acconciatura che attira l’attenzione di chi poi sceglie di starle alla larga.
Vive in un giaciglio a cui accede da un’entrata segreta, chiude mettendosi in sicurezza, dorme su un materasso buttato per terra.
Chi è Fade?
Perché vive così?
Rubare l’essenziale per vivere, non disprezzare e non sprecare niente…mentre ripete i suoi principi la sua vita cambia grazie a quello che da principio è solo un moccioso.
Jag è invece tutt’altro, il suo carattere particolare, le sue capacità (anche economiche) stravolgeranno il mondo di Jade per sempre.
Ok.
No spoiler
Perché questo libro, QUESTO LIBRO davvero è qualcosa di diverso.
Nonostante conoscessi le notevoli doti di scrittura di Jade, questo romanzo mi ha davvero colpita.
Quando dico che ne vale la pena, NE VALE LA PENA!
Non c’è un particolare che non vada per il verso giusto: i personaggi sono descritti minuziosamente e sembra che parlino a noi che leggiamo, la piega della storia è avvincente, intelligente e credo di non trovare altri aggettivi.
la musica
I sogni che alcuni credono di non meritare
Le illustrazioni perfette
Questo libro è geniale.
ed io vorrei leggere di nuovo di Fade

Recensione originale qui: https://www.facebook.com/KrillipseDixit/posts/1082055378593679

 

ATPU – Ep.118 – Nuovo ordine

Siamo già alla striscia 118 e non avete ancora preso il volume cartaceo di atpu? Vabbè. Pazienza.

atpu omnibusPer riceverlo potete scrivermi janefade.merrick@libero.it o ordinarlo in un qualsiasi store online e fumetteria/libreria! www.lafeltrinelli.it/libri/jane-fade-merrick/amarsi-troppo-uccidersi-omnibus/9788892645349 NB. IL LIBRO VI VERRÀ CONSEGNATO AL DRITTO!
È altresì possibile acquistare il volumetto piccolo, con la prima stagione, sempre scrivendomi!

JFM consiglia: Due Aprile di Manuela Mannino

Da ora in poi il giovedì sarà dedicato a consigliarvi romanzi di altri autori Wattpad.
Oggi vi parlerò di un libro fuori dagli schemi (perchè su Wattpad, udite, udite, potete trovare anche libri che non parlano di teenager che vengono consensientemente stuprate da badboy con la faccia di Harry Styles)!
Scusandomi con Manuela Mannino per aver messo nella stessa frase il suo libro e Harry Styles, oggi vi parlo di Due Aprile. https://www.wattpad.com/story/67679775 (in corso).
Questa è una delle prime storie che ho trovato su Wattpad, ha anche vinto, meritevolmente, il premio Wattys 2016.
Il due aprile è la giornata dedicata all’autismo ed è proprio da questa data che l’autrice fa scaturire il suo racconto, un misto fra una narrativa poetica mescolato ad una critica consapevole della cruda realtà. L’autismo è ai giorni nostri ancora un tabù, un mistero, qualcosa che ci sfiora ma non comprenderemo mai appieno. Ed è questo l’intento dell’autrice, trascinarci nel baratro insieme alla protagonista che, invece, dell’autismo ha fatto la sua malattia, perché la vive tutti i giorni, da sola affronta il mondo con e per suo figlio, colpito da questa sindrome.
Il racconto si svolge in prima persona e ci sviscera per filo e per segno una quotidianità distrutta da questo orco invisibile, una realtà vista con occhi consumati, una donna che lotta da sola, perché il resto del mondo non potrà mai capire cosa significhi davvero quello che sta passando; ma il tutto narrato attraverso una poetica che ti culla, ti immedesima, ti fa comprendere, ti fa sperare che un raggio di sole possa entrare nella vita di questa persona, per lenire anche un po’ la nostra coscienza di spettatori esterni.
Quindi se volete ricredervi sulla qualità delle storie che girano su Wattpad, cominciate da questa =)
L’autrice ha anche da poco pubblicato il suo primo libro in self publishing, Anonima, che ovviamente consiglio. Lo potete visionare e, spero, acquistare, a questo link! https://bookabook.it/prodotto/anonima/

anonima Manuela Mannino

Pillole di self #3

Continua il discorso dell’articolo precedente sull’investimento che deve affrontare un aspirante scrittore di self. Sempre in base allo specchietto semplificato che ho creato, oggi approfondirò quello che chiamo investimento business.

schema costi selfpublishing

Se si è disposti e possibilitati a spendere una cifra maggiore che si aggira intorno ai 200 euro, si può cominciare a ragionare su un tipo di business molto più remunerativo che include la vendita diretta al pubblico. La strategia secondo me, ideale, è comprare un ISBN, mandare in stampa il proprio volume e acquistarne un minimo di 11 copie. YCP offre un comodo specchietto riepilogativo a scaglioni di quando andreste a spendere a singola copia, una volta immessi tutti i dati e le caratteristiche del volume finale che volete stampare. www.youcanprint.it/invia-file-tesi/preventivo.html?tipo=pubblicazione

pubblicare con youcanprint

Da ciò che si vede in basso a destra di questa immagine, il costo della singola copia diminuisce all’aumentare delle copie acquistate. Quindi, ad esempio, se avete in mente di comprare 20 copie del vostro volume, vi consiglio di acquistarne 21, perchè andreste allo scaglione successivo, ottenendo un risparmio immediato di 16 euro (sulla base del libro che mostro nell’esempio). Attenzione: i costi mostrati in questo schema rappresentano quanto il libro verrà a costare a VOI autori, non è il prezzo finale al pubblico (detto anche prezzo di copertina).

Oltre a questi accorgimenti, il vantaggio di comprare delle copie, sta nel fatto di intascare immediatamente i ricavi delle vendite.
Ad esempio se vendeste al pubblico un libro al prezzo di 13 euro (che a voi è costato intorno agli 8 euro l’uno), incassereste immediatamente 6 euro. Ovviamente prima di considerare un eventuale guadagno, dovrete vendere tutte le copie necessarie per recuperare i soldi spesi. Ad esempio: se io spendessi sui 100 euro (come mostrato nello schema) per comprare 11 copie e le vendessi a 13 euro l’una, per far paro dovrei vendere prima 8 copie. Dalla nona in poi, comincerei a guadagnare.

Va da sé che se credete nel vostro lavoro, piazzare 8 copie sarà abbastanza facile, considerando che di solito, le prime persone a cui si propone sono amici e parenti. Altre copie possono esssere vendute organizzando presentazioni nella vostra città e dintorni. Consiglio spassionatamente di farle all’interno di circuli culturali o librerie indipendenti, le quali ci tengono a promuovere la cultura e sicuramente diffonderanno la notizia dell’evento; farle in grandi catene di librerie potrebbe farvi rischiare che alla presentazione non venga nessuno.

Per finire, la nota dolente che non ho preventivato fino adesso: i costi aggiuntivi.
Per “confezionare” un libro adatto alla stampa c’è bisogno di una figura professionale che vi curi l’impaginazione e la cover. Raffazzonare una cover con immagini prese da internet non è sufficiente per creare un file di stampa, c’è bisogno di fare una copertina “stesa” (cioè che include fronte, dorso e retro) con le sue giuste conversioni e gli sbordi per la stampa, e ovviamente di un impaginato interno sequenziale in PDF. Se siete in grado di farlo da soli, o avete un amico davvero disponibile a farvelo per piacere, siete fortunati. Altrimenti è un lavoro che va pagato.

Stesso discorso per l’editing: far leggere il vostro racconto ad amici e parenti potrebbe non essere abbastanza per ricevere una critica oggettiva della qualità del vostro lavoro. Anche qui, se siete oggettivamente in grado di valutare il vostro lavoro o avete una persona di fiducia disposta a valutare e correggere i refusi in maniera critica siete fortunati, altrimenti dovreste rivolgervi ad una persona a pagamento.
NB: Nel self publishing (purtroppo) pubblicano tutti e non tutti hanno le accortezze di creare un prodotto che si avvicina alla perfezione, quindi questa “categoria” viene spesso sminuita proprio per il fatto che in commercio si trovano libri dalle cover terribili e con testi interni altrettanto terribili, sta quindi alla vostra personale coscienza decidere se pubblicare un libro degno di questo nome o la prima stesura della prima cosa che vi è venuta in mente di scrivere.

Se volete approfondire di più, vi consiglio la miniguida Dal Bit alla Carta, gratuita su questo sito.

Pillole di self #1

Nasce oggi la mia rubrica del martedì #pillolediself dove darò delle brevi indicazioni su come si autopubblica, se non volete aspettare e apprendere tutto lo scibile di cui sono a disposizione potete leggere le guida completa QUI!

coste libriPillola #1

Selfpublishing: Quali sono i contro di questa scelta? Uno è sicuramente il prezzo di copertina che risulterà più alto rispetto a un libro delle stesse pagine di una casa editrice convenzionale.
Questo aspetto è del tutto giustificato: il vostro romanzo potrebbe essere stampato una copia per volta, quindi il prezzo di copertina viene calcolato sulla stampa di un SINGOLO LIBRO, da cui vanno detratti: costi di stampa, costi di spedizione, percentuale al distributore, percentuale al libraio, percentuale a YCP e infine percentuale a voi scrittori. Va da sè che il prezzo di copertina sale.
Quindi, se siete scrittori prolissi, che producete libri dalle 350 pagine in su, valutate bene se il selfpublishing cartaceo è la scelta giusta per voi, perchè potreste ritrovarvi libri dal prezzo di copertina superiore ai 20 euro.

Vi ricordo che tutti i miei libri sono autopubblicati, attualmente in offerta 3 di essi a soli 20 euro, spedizione inclusa! Leggi qui!